Claudio Vozza
Incident response, tra stato dell'arte e real-case scenario: come si gestisce un incidente quando succede davvero.
3 luglio 2026 · Magnisi Studio, Palermo
Il primo nodo è live. ~50 persone al Magnisi Studio di Palermo, sala piena, drink card in mano, tono da officina più che da convegno. Niente slide corporate, niente vendor pitch: gente del mestiere che parla a gente del mestiere.
Ad aprire, Dino Madonia e Roberto Pagano con la diagnosi da cui nasce tutto: in Sicilia manca la stanza, il posto dove chi fa sicurezza informatica si incontra, cresce e trova un motivo per restare. Perché TrinacriaTech, perché in Sicilia, perché adesso: una community di siciliani, ovunque siano, con un luogo dove convergere invece che disperdersi.
Sul palco
Incident response, tra stato dell'arte e real-case scenario: come si gestisce un incidente quando succede davvero.
Il progetto Cyborg AI: agenti AI applicati alla sicurezza, cosa sanno già automatizzare e quali rischi nuovi si portano dietro.
Fondatore di Parrot Security, a chiudere il giro talk con un intervento sulla sovranità digitale.
Pausa birra, poi il panel
"E adesso? Il futuro di TrinacriaTech": Dino Madonia, Roberto Pagano, Andrea Cristaldi e Francesco Gitto seduti a discutere di dove va la community. Più conversazione che talk: tono informale, sala che entra a domanda aperta, tre temi sul tavolo.
Cyber come radice, o tech più ampio? Fino a dove si può aprire il perimetro.
Cosa tiene in piedi la community nel tempo, senza snaturarla.
Cosa fa scattare, in chi era in sala, la voglia di contribuire.
Si è chiuso con la call to action più semplice possibile: chi vuole starci dentro, attivamente, si faccia avanti. Il Meetup #1 parte da lì, e i principi della serata sono adesso nero su bianco nel manifesto: sette articoli, tre bussole, versione 0.1 aperta alla community.
Dalla serata
Photos by Umberto Coa